ACCUMULATORE ORGONICO
di Wilhelm Reich
Principi generali per la costruzione e l’uso sperimentale dell’accumulatore di energia orgonica.
A) La superficie interna di tutti gli accumulatori deve essere composta di metallo nudo. Pitture, vernici o rivestimenti sul metallo ostacoleranno l’effetto dell’accumulazione, anche se la galvanizzazione con lo zinco non interferisce.
B) La superficie esterna di tutti gli accumulatori deve essere composta da una sostanza che assorbe l’orgone, generalmente organica, non metallica.
C) Metalli e materiali non metallici devono essere alternati in strati multipli dentro le pareti dell’accumulatore per aumentare l’accumulazione di energia. Più sono gli strati, più potente é l’accumulatore, sebbene non si raddoppia la forza semplicemente raddoppiando gli strati. Un accumulatore a tre strati avrà circa il 70% di potenza di uno a dieci strati (una “piega” consiste in uno strato di metallo più uno strato di non metallo). Accumulatori di differente misura possono anche essere inseriti uno dentro l’altro per sviluppare una carica più forte. I punti A e B devono essere seguiti rigorosamente, in ogni caso. In accumulatori a strati multipli, potete raddoppiare lo strato organico esterno (non metallico) con lana di vetro o lana di roccia; e lo strato di metallo più interno (lamiera zincata o acciaio) per aumentare la capacità di accumulazione energetica.
D) L’errore più comune, fatto da molti che riproducono gli esperimenti con l’accumulatore orgonico di Reich, è l’uso di materiali impropri. Per accumulatori usati sui sistemi viventi e particolarmente per utilizzo umano; rame, alluminio e altri materiali non ferrosi devono essere evitati completamente poiché producono effetti tossici. Analogamente certi tipi di schiume poliuretaniche, rigide o morbide, non hanno un buon effetto sul sistema vivente quando usati in un accumulatore. Non deve essere usato nessun tipo di materiale impregnato con formaldeide, o fatto con altre colle o resine altamente tossiche.
| Materiale organico idoneo | Materiali tossici (non idonei) |
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Lana, cotone grezzo. Legno o compensato. Celotex (insonorizzante). Sughero in fogli. Lana di vetro, fibra di vetro. Lana di roccia. Ceralacca d’api, cera d’api. Terra, acqua. Legno o compensato. |
Acrilico, stirolo plastico. Uretani o poliuretani. Pannelli pressati (molto duri). Materiali organici contenenti formaldeide, asbestos, o altre sostanze chimiche tossiche.
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| Metalli idonei | Metalli tossici (non idonei) |
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Acciaio o ferro, fogli, lamine. Acciaio inossidabile. Latta di lega ferro/ stagno. |
Alluminio, foglio o lamina. Piombo. Rame. |
E) Alcuni individui hanno eseguito esperimenti con accumulatori composti da contenitori di metallo sotterrati, circondati con ricca terra scura, libera da pesticidi o diserbanti. Il più grande accumulatore di questo genere aveva l’aspetto di un sotterraneo o il tumulo di una sepoltura. Alcuni autori che avevano familiarità con gli antichi luoghi archeologici hanno considerato che i principi dell’energia vitale erano noti ed erano usati dai popoli antichi. Certe antiche sepolture e strutture hanno una caratteristica disposizione, sono costruite usando creta o pietre con alto contenuto di ferro, coperte con altri strati organici di terra o torba.
F) Un accumulatore eccezionalmente potente può essere costruito usando ceralacca di api o altri materiali dielettrici per lo strato esterno non metallico. Questi materiali possono essere abbastanza costosi per un grande accumulatore e sono anche fragili. Se usate un materiale fragile o friabile per lo strato non metallico esterno, potete rivestire la superficie esterna con gommalacca chiara in scaglie. Questo é stato provato da molte persone, e non sembra interferire con l’accumulazione o il miglioramento delle qualità vitali dell’energia. Comunque, non usate mai gommalacca sulla superficie interna dell’accumulatore.
G) Gli esperimenti hanno dimostrato che la forma dell’accumulatore é un fattore di minore importanza rispetto al materiale della sua composizione. Comunque, accumulatori a forma di coni, piramidi o tetraedri, occasionalmente hanno prodotto inspiegabili effetti vitali negativi. A meno che si stia provando per tali effetti, l’accumulatore dovrebbe essere costruito in forma rettangolare, cubica o cilindrica. Questi hanno dato i risultati migliori e sono anche più facili da costruire. Qui un aneddoto: nel 1980 l’autore era in Egitto ed entrò nella grande piramide di Cleopatra. Mentre ero dentro, fui colpito da intenso soffocamento e non riuscivo a prendere il respiro. La sensazione era alleviata svuotando la mia borraccia di acqua sopra alla mia testa e al mio petto. In seguito ho sentito dire che un intero gruppo di turisti era stato colpito in modo simile, al punto che alcune persone erano svenute e dovevano essere rinvenute all’esterno. Non posso dire se questo era un effetto della ventilazione povera o no, ma nel mio caso, ero il solo fra le otto persone del gruppo turistico a essere colpito gravemente. Viste le mie osservazioni di piante striminzite o morte dentro accumulatori conici e piramidali, mi sembra possibile che questi effetti siano il risultato di un effetto di sovraccarica o di accumulazione tossica. Sarà necessario compiere ulteriore lavoro per chiarire questi fattori collegati alla forma, come pure usare l’accumulatore in ambienti stagnati energeticamente, come il deserto. Vedete il capitolo su Avvertimenti e Pericoli per ulteriori dettagli.
H) Non é necessario che gli angoli dell’accumulatore siano costruiti perfettamente, neppure gli strati devono essere pressati o adattati precisamente, sebbene sia preferibile che la costruzione sia più accurata e pulita possibile. In alcuni casi ho visto scatole di metallo avvolte con strati di lana di acciaio e cotone, feltro o lana. Qualcuno ha usato anche la latta dei barattoli usati, come quelli usati per la conservazione del cibo, avvolti con plastica e poi messi dentro un altro barattolo più grande, che a sua volta era avvolto con altra plastica. Questi barattoli di latta erano inseriti uno dentro l’altro per fare un accumulatore a cinque pieghe efficace, per caricare semi o per altri scopi. Questi barattoli non sembrano accurati o scientifici, ma funzionano.
I ) L’accumulatore dovrebbe essere tenuto dove l’aria fresca può circolare. Inoltre la porta o il coperchio dell’accumulatore dovrebbero essere lasciati parzialmente aperti quando non si usa. Il suo interno può essere tenuto fresco e brillante tenendo una scodella di acqua aperta dentro l’accumulatore quando non si usa. Periodicamente spolverate completamente l’interno e l’esterno con un panno umido.
J ) Il posto migliore per tenere accumulatori grandi, usati sugli esseri umani e sugli animali da fattoria, è all’esterno in un’area al riparo dalla pioggia. La buona circolazione dell’aria, e la luce del sole, aiuteranno l’affect (influire su) dell’accumulazione. Il miglior posto per fare ricerche con l’accumulatore potrebbe essere dentro un grande granaio di legno in campagna, lontano da ogni genere di linea elettrica, strumenti elettromagnetici e impianti nucleari. Queste considerazioni sul miglior ambiente per l’energia vitale é in pieno accordo con le più recenti constatazioni sulla casa ecologica, nelle quali una abitazione é esaminata criticamente per gli effetti tossici sui suoi abitanti.
K ) L’accumulatore non svilupperà una forte carica durante il tempo umido o piovoso. In giorni simili, la carica di orgone sulla superficie della terra é molto bassa, la maggior parte della quale é assorbita dalle nuvole di un temporale vicino o ad una certa distanza. La carica di orgone più forte si è osservata nell’accumulatore in giorni limpidi, soleggiati, quando la carica orgonica é abbastanza forte anche alla superficie della terra.
L ) L’accumulatore orgonico usato ad altezze più elevate tenderà a produrre cariche più forti che ad un altitudine più bassa; basse latitudini possono produrre cariche più forti che alte latitudini; bassa umidità atmosferica tende a produrre cariche più forti che umidità atmosferica più alta. Periodi con molte macchie solari ed eruzioni solari coincidono con periodi di carica orgonica più forte, se paragonati a periodi con poche eruzioni o macchie solari. Allineamenti fra la terra, sole e luna, durante i periodi di luna piena e nuova, sembra che producano una carica più forte, più eccitata nell’atmosfera e dentro l’accumulatore.
M ) Se eseguite un esperimento controllato con l’accumulatore, non mettete nessun strumento rilevatore immediatamente adiacente ad esso. Ricordate che l’accumulatore ha un campo energetico e influenzerà parzialmente gli oggetti vicini in un modo simile a quelli tenuti dentro. Inoltre i campi elettrici o elettromagnetici di vari strumenti potrebbero disturbare o intaccare altrimenti un accumulatore, rendendo questa precauzione doppiamente importante per la ricerca scientifica.
N) Non usare nessun apparecchio elettrodomestico connesso alla presa di corrente, dentro o vicino l’accumulatore. Neppure computer portatili, TV o altri apparecchi che emettono raggi dovrebbero essere usati. Questi disturberanno l’energia all’interno. Inoltre la parete interna di metallo conduce elettricità e c’è pericolo di scossa elettrica. Per accumulatori a misura umana, usate una lampada per leggere alimentata a batterie se desiderate la luce, o sistemate una forte lampada subito fuori dalla porta leggermente aperta. Molte persone usano una luce simile per leggere un libro mentre sono sedute all’interno. Sembra che i ricevitori radio non abbiano un effetto negativo se usati nella stessa stanza, ma gli effetti di Walkman o altri apparecchi emittenti onde radio dentro l’accumulatore sono sconosciuti.
O ) Per gli accumulatori sperimentali, considerate che qualsiasi materiale organico o che trattiene umidità, messo all’interno assorbirà la carica orgonica. Non depositate né portate cose non necessarie dentro un accumulatore.
P) Per accumulatori a misura umana, bisogna assicurarsi che le pareti esterne siano non più di 5/10 centimetri dalla superficie della pelle. Quando sedete dentro, é meglio essere parzialmente o completamente svestiti, poiché i vestiti pesanti ostacoleranno l’assorbimento della radiazione orgonica. Si può usare una sedia o una panca di legno, siccome il legno asciutto assorbe relativamente poco orgone. Anche le sedie di metallo vanno bene, ma può essere scomodo sedersi sopra per via della temperatura del metallo.
Q ) NOTA: Un uso troppo frequente o troppo lungo dell’accumulatore può condurre a sintomi di sovraccarica, come pressione alla testa, leggera nausea, sensazioni di malessere generale o vertigini. In un caso simile, lasciate l’accumulatore immediatamente e rimanete all’aria fresca per qualche momento. Tali sintomi svaniranno in pochi minuti. Comunque Reich avvisò le persone a rischio di biopatia da sovraccarica di usare l’accumulatore solo con cautela e solo per periodi brevi. Queste biopatie da sovraccarica includono: ipertensione, scompensi cardiaci, tumori al cervello, arteriosclerosi, glaucoma, epilessia, grave obesità, apoplessia, infiammazioni alla pelle e congiuntivite.
R ) Il rischio di biopatie e la durata della terapia é collegata al livello energetico proprio di ognuno, ed é principalmente una determinazione soggettiva, diversa per ogni individuo. Nessuno vi dice mai quanta acqua bere per sentirvi dissetati. Semplicemente bevete fino ad avere la sensazione di esservi dissetati. Lo stesso vale per quanto riguarda l’uso dell’accumulatore. Quando avrete la sensazione di essere sazi, allora uscite. Con la maggior parte delle persone, qualche volta accadrà dopo che hanno raggiunto il punto in cui il loro proprio campo energetico é l¹evemente luminante con un caldo eccitamento alla superficie della pelle e dopo che é cominciata la sudorazione. Se non siete sicuri di questo genere di sensazioni, siate prudenti, poiché ad alcune persone possono servire molte sedute prima di sentire realmente e l¹effetto energetico. Una buona regola basata sull¹esperienza é limitare il periodo della seduta a non più di circa 30/45 minuti. Si può usare più di una volta al giorno, comunque. Non si dovrebbe tentare di utilizzarlo per periodi prolungati. Informazioni ulteriori su questi bioeffetti sono fornite nel capitolo Effetti Fisiologici e Biomedici.
S ) Lo stato qualitativo dell’orgone, come pure la sua completa carica variano costantemente in ogni località sulla superficie della terra. I cicli del tempo fanno variare la carica dell’accumulatore e le condizioni ambientali tossiche (oranur e dor, vedete sotto) possono contaminare periodicamente o cronicamente l’accumulatore, rendendo il suo uso potenzialmente pericoloso. L’uso sperimentale dell’accumulatore perciò richiede lo studio dei cicli del tempo e degli altri fattori ambientali. Tratto dal libro del Dott. James DeMeo: “Il Manuale dell’Accumulatore Orgonico”.

